Una migliore consapevolezza sulle plastiche biodegradabili e compostabili per difendere l’ambiente
Settembre 2020 – I prodotti in bio-plastica biodegradabili e compostabili, come shopper, imballaggi o bicchieri, sono sempre più diffusi grazie al loro configurarsi come soluzioni rispettose dell’ambiente. Un briefing dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), rilasciato il 27 agosto, afferma che etichettatura chiara e consapevolezza del consumatore sono parametri fondamentali per il corretto utilizzo di queste bio-plastiche .
Infatti, perché le plastiche biodegradabili e compostabili riducano effettivamente il problema dell’inquinamento, devono essere smaltite correttamente, un punto importante spesso non ben compreso dai consumatori, a quanto afferma il briefing dell’EEA. Molti consumatori non sanno, per esempio, che le condizioni nelle compostiere domestiche e nell’ambiente aperto sono molto diverse rispetto agli impianti di compostaggio industriale e quanto ciò possa influire sulla velocità e sulla completezza del processo di biodegradazione.
Il briefing EEA offre spunti e chiarimenti sul tema delle bioplastiche compostabili e sul loro ruolo nell’economia circolare.
Scarica il report qui: https://bit.ly/2EHLfjf

Il nostro progetto è nato dall’unione di cinque eccellenze tecnologiche italiane che lavorano in sinergia per l’innovazione del packaging in ottica sostenibile e circolare: Novamont, leader nella produzione di bioplastiche, Ticinoplast, innovatori tecnologici di film in bolla per il mercato del packaging flessibile, SAES Coated Films, specializzati nella deposizione a base acqua di coating ad alta barriera, Sacchital Group, specialisti in ecodesign per il packaging flessibile e IMA Flexible Packaging Hub, progettisti e produttori di macchine per il confezionamento con film flessibile.