Esempi di sustainable packaging: il packaging del futuro

Sempre più spesso si sente parlare di “sustainable packaging”, “green packaging” e packaging “circolare”: una serie di concetti direttamente associati all’idea del packaging “del futuro”, che secondo il punto di vista dei consumatori dovrà essere sempre più funzionale, responsabile e a basso impatto ambientale.

Ma quali sono esattamente le caratteristiche che il packaging deve possedere per essere “sostenibile” a tutti gli effetti? Per chiarirlo è importante prendere in esame diversi aspetti che andremo ad affrontare in modo dettagliato in questo articolo, continua a leggere!

soluzioni di packaging sostenibile
La ricerca di soluzioni di packaging sostenibili rappresenta un punto focale delle politiche per la sostenibilità ambientale

Dalla protezione del prodotto alla protezione dell’ambiente: le funzioni del packaging

Tradizionalmente, il packaging svolge un ruolo fondamentale nella protezione dei prodotti: ha il compito di conservare il proprio contenuto, preservandone le proprietà organolettiche se si tratta di generi alimentari (gusto, aromi, freschezza, consistenza…) oppure proteggendolo nel corso del suo viaggio: dalla produzione, all’esposizione a scaffale, fino al consumo.

In tempi più moderni, il packaging ha assunto un secondo e importantissimo ruolo di rilievo nella promozione dei prodotti. Un packaging ben progettato – nella forma e nei contenuti – deve essere in grado di richiamare l’attenzione, attrarre il consumatore, stimolarne le sensazioni e suscitarne desiderio o interesse per indurlo all’acquisto.

Secondo Kevin Lane Keller, professore di marketing e autore del manuale Strategic Brand Management, “il packaging è l’elemento costitutivo dell’identità di marca più tangibile a cui si fa riferimento per la costruzione della marca stessa e contribuisce all’aumento della notorietà e dell’immagine”. Da questa citazione si deduce l’importanza della funzione di promozione del packaging che nel corso degli anni è diventato elemento fondamentale dalla comunicazione del prodotto stesso e del suo brand, talmente importante a livello di marketing da essere aggiunto alle famose “5P” del marketing mix moderno (dopo product, price, promotion, place).

Ma non è tutto! Oggi il packaging assume anche un ruolo etico ed è chiamato a rispondere a nuove istanze connesse alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica: per questo deve essere eco-friendly, pensato e progettato prendendo in esame la qualità dei materiali che lo compongono e l’impatto ambientale che questi produrranno sul nostro pianeta.

Materie prime innovative per un packaging ecosostenibile

esempi di green packaging
Imballaggio per l’Economia Circolare: come realizzarlo?

Oggi il packaging rappresenta sempre più un terreno di innovazione in ottica circolare. Per le imprese, progettare un packaging sostenibile ecologico significa riconsiderare le filiere di approvvigionamento con l’obiettivo di ridurre l’impatto sociale e ambientale, ma soprattutto adottare criteri di eco-design responsabile e circolare in fase di ideazione e progettazione. Si stima infatti che l’80% dell’impronta ecologica dell’imballaggio si definisca proprio in questo step.

Una delle principali innovazioni nello sviluppo di eco imballaggi consiste nell’utilizzo di materie prime provenienti da fonti rinnovabili e biodegradabili. Tra queste, sicuramente la carta e il cartone occupano un ruolo centrale, ma non solo: dalle materie prime bio-based di origine vegetale, come le bioplastiche, fino ad arrivare ai nanomateriali, l’obiettivo è garantire la realizzazione di un prodotto “circolare”, riciclabile o compostabile, valido come efficiente alternativa alla plastica tradizionale e in grado di favorire lo sviluppo di una bioeconomia fondata sull’approvvigionamento di materie prime innovative, sostenibili ma soprattutto rinnovabili.

Il ruolo del packaging: da rifiuto a risorsa?

Il packaging viene spesso descritto come il peggior “nemico” dell’ambiente perché è destinato a diventare un rifiuto subito dopo l’uso.

Oggi le aziende produttrici si impegnano a ricercare e studiare soluzioni innovative per ridurre l’utilizzo della plastica e contenere l’impatto ambientale del packaging a fine vita trasformandolo da rifiuto a risorsa utile per la tutela dell’ambiente.

La sostenibilità è oggi un driver decisivo nell’influenzare le scelte d’acquisto dei consumatori, ed è per questo che sempre più aziende investono in R&D, alzando l’asticella dell’innovazione tecnologica, per rendere il packaging sempre più ecosostenibile. Dalla realizzazione di imballi sempre più semplici da riciclare, alla progressiva riduzione degli spessori, all’utilizzo di quantità sempre maggiori di carta e biopolimeri come materiali di prima scelta. L’ecodesign del packaging ha l’obiettivo di studiare soluzioni innovative capaci di proteggere il benessere del pianeta e garantire le stesse performance del packaging tradizionali.

L’ eco-design del packaging sostenibile

Il packaging sostenibile è un imballaggio concepito in modo da creare il minor impatto ambientale possibile:

  1. Sostenibile perchè “naturale” nei materiali (riciclabili, compostabili o biodegradabili).
  2. Sostenibile perchè “rispettoso” dell’ambiente, studiato per ridurre al minimo le emissioni di CO2 e per ottimizzare le prestazioni ambientali complessive.
  3. Sostenibile perchè “funzionale” e capace di limitare il peso e il volume degli imballaggi al minimo necessario per garantire il livello di sicurezza e igiene a tutela del consumatore.
  4. Sostenibile perchè “educativo”, semplice da smaltire e capace di informare correttamente il consumatore.
  5. Sostenibile perchè “lungimirante” e progettato per avere una “seconda vita” dopo l’uso.

Il packaging ecologico, quindi, non soltanto deve essere studiato e realizzato con processi produttivi e materiali sostenibili, secondo una progettazione attenta al suo fine vita, ma deve anche informare il consumatore sulle corrette modalità di smaltimento e garantire una corretta raccolta differenziata senza difficoltà ed incertezze.

Il packaging eco friendly per l’economia circolare

packaging economia circolare
Il Packaging sostenibile per l’Economia Circolare: come realizzarlo?

Il packaging è ecosostenibile se ispirato ai principi dell’Economia Circolare: un modello che si contrappone alla logica di consumo lineare tradizionale, definita dalla Ellen Mac Arthur Foundation come “un’economia in grado di potersi rigenerare da sola”.

L’Economia Circolare è quindi un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, per esempio favorendo il riciclo, riducendo al massimo gli sprechi e l’impatto ambientale dei prodotti immessi sul mercato. Questo modello ha l’obiettivo di gestire in modo efficace la raccolta degli imballaggi dopo il loro utilizzo, trattandoli in modo che possano essere riutilizzati o riciclati più volte.

Come promuovere la sostenibilità del packaging?

Il packaging ha il potere di cambiare completamente veste al prodotto, anche a quello più “tradizionale”, trasmettendone valori e vantaggi.

Per comunicare e attrarre il consumatore un buon packaging deve essere originale e riconoscibile, innovativo ma sempre pratico, immediato e chiaro: in particolare, deve saper trasmettere i messaggi in modo semplice e diretto. Oltre alle classiche diciture di legge (istruzioni d’uso, di consumo, di conservazione ecc.), le cosiddette “etichette ambientali” forniscono informazioni utili e comprensibili sulle modalità di smaltimento.

E’ sempre più diffuso l’uso di simboli, icone e loghi che aiutano il consumatore a riconoscere la natura dei materiali di cui il pack è composto, indicarne le prestazioni ambientali e suggerire come gestire correttamente il packaging a fine vita, per uno smaltimento corretto e responsabile. E’ il cliente che lo richiede… continua a leggere!

Consumatori sempre più attenti all’impatto ambientale e al “green”

In Europa, sono sempre più i clienti influenzati positivamente verso l’acquisto di prodotti con imballaggi ecologici, riciclabili e biodegradabili, materiali alternativi alla plastica che possono competere con le materie prime di origine fossile e possono garantire prestazioni migliori, oltre ad una riduzione dell’impatto ambientale.

imballaggi ecosostenibili

Per il 41% dei consumatori, il packaging è il primo fattore di sostenibilità su cui si basa la valutazione di un marchio. Ciò significa che l’imballaggio diventa l’elemento fondamentale a cui prestare attenzione per valutare la brand reputation e il ritorno d’immagine.

Tuttavia, lo strumento ritenuto più potente per influenzare il comportamento ecosostenibile da parte di consumatori e imprese resta la scelta politica. Il 94% dei consumatori italiani auspicherebbe l’introduzione una normativa che renda obbligatoria l’indicazione della percentuale di ecosostenibilità di un imballaggio.

La maggior parte dei consumatori italiani è favorevole all’introduzione di una tassa sui materiali non riciclabili utilizzati dalle aziende, per promuovere l’adozione di soluzioni di imballaggio ecosostenibili. L’aumentata consapevolezza e il crescente interesse da parte dei consumatori rivelano quanto oggi il tema della sostenibilità sia sentito a livello globale.

FONTE: La corsa verso un packaging più sostenibile

Esempi innovativi di packaging sostenibile

Sono numerose le “case histories” di successo sul mercato e gli esempi di packaging sostenibili. In linea generale, il motto imperativo a cui ispirarsi è quello del “Reduce, Reuse, Recycle”: l’obiettivo è ridurre al minimo gli scarti, fare uso di materiali riciclati, o progettare il prodotto in modo tale da offrire una seconda vita al packaging, suggerendone una nuova possibilità di utilizzo.

In ottica circolare, inoltre, gli esempi più innovativi di imballaggi sostenibili “circolari” sono rappresentati dalle soluzioni compostabili e biodegradabili che sfruttano le più avanzate tecnologie scientifiche sviluppate nel campo della trasformazione delle materie prime vegetali e degli scarti alimentari per ottenere rivestimenti plastici biocompatibili che – seppur in grado di mantenere le prestazioni della plastica tradizionale – non inquinano, tutelando l’ambiente.

Oggi le bioplastiche rappresentano circa l’1% delle plastiche prodotte ogni anno in Europa (circa 300 milioni di tonnellate), ma con materiali più sofisticati, applicazioni e prodotti emergenti, il mercato è in rapida crescita.

Idee di “green packaging” che hanno avuto successo sul mercato

Lo sviluppo di soluzioni innovative per il confezionamento è un trend in crescita in un mondo sempre più attento a temi quali sostenibilità e tutela dell’ambiente.

Alcuni dei grandi nomi internazionali che hanno aderito a questa filosofia sono Coca-Cola, P&G, Nestlè, PepsiCo, Mars e UPS, imponendosi ambiziosi obiettivi di sostenibilità perseguibili e realizzabili grazie a notevoli sforzi in Ricerca e Innovazione e dimostrando come, soprattutto per il settore alimentare (uno dei comparti più rilevanti per l’economia italiana), sia fondamentale investire risorse sull’ecosostenibilità ambientale.

Sono numerosi oggi gli esempi di “sustainable food packaging”, o anche packaging alimentare innovativo, che si possono ritrovare sul mercato (riciclabili e/o compostabili e realizzati sfruttando materiali rinnovabili). Eccone alcuni:

1) Melinda BIO ha lanciato un packaging certificato come 100% compostabile

Questo progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione con Novamont e certificato come OK Compost Industrial secondo lo standard UNI EN 13432: si tratta di un film in bioplastica che insieme a vassoio, bollini ed etichette rende totalmente compostabile l’imballo che – smaltito nel rifiuto organico – potrà essere trasformato in compost, quindi in un fertilizzante naturale per il suolo agricolo, dopo il trattamento in appositi impianti industriali.

2) La linea Veggie Good di San Carlo che rispetta la salute e l’ambiente

Con un investimento di 5 milioni di euro, San Carlo ha rafforzato le linee produttive del proprio stabilimento produttivo per lanciare una nuova linea di snack che si inserisce nel filone salutista e risponde ad una domanda del mercato di referenze “free form” e vegan-friendly. Oltre ad essere sani e gustosi, i Triangolini San Carlo sono rispettosi dell’ambiente, grazie all’innovativo packaging sostenibile in carta riciclabile – certificata FSC® in quanto proveniente da foreste gestite responsabilmente – e alla produzione affidata ad uno stabilimento che utilizza energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.

3) Formapaper®: il vassoio termoformabile per gli affettati e i freschi in carta riciclabile

Mantengono la freschezza e il gusto unico dei salumi di alta qualità gli speciali vassoi in carta riciclabile, certificata FSC®, proveniente da foreste in cui vengono rispettati i più rigidi standard ambientali, ecologici e sociali. L’innovativa confezione è prodotta utilizzando il 50% di plastica in meno rispetto alle vaschette tradizionali e può essere recuperata nella raccolta differenziata della carta. 

Puoi trovare altre idee e casi di successo di packaging sostenibile 100% compostabili a questo link: Anche loro sono compostabili Archivi – Itscompostable

Vuoi leggere altri articoli? Vai al nostro Magazine!

Articoli correlati

Con l’obiettivo di 42 milioni di confezioni di plastica in meno, anche Pasta Agnesi lancia un nuovo packaging 100% compostabile

Agnesi, il più antico pastificio italiano, tradizionale simbolo di eccellenza nella lavorazione del grano duro dal 1824, ha scelto di sposare un nuovo packaging…

Read More

Pubblicata sul numero di Settembre/Ottobre della rivista Converting Italia la presentazione della famiglia NextFilm™ by Ticinoplast

NextFilm™ rappresenta l’impegno di TicinoPlast verso l’economia circolare. I primi film che entrano di diritto in questa famiglia sono i film compostabili; 5 film…

Read More

Cibus Forum, 2-3 settembre, Fiere di Parma

Il primo evento phygital di networking per contribuire ad una strategia coordinata che riesca a far crescere l’industria agroalimentare nazionale.  Relazioni di istituti di…

Read More
Scroll top